Aspetti fiscali e legali per chi guadagna con OnlyFans

Chi deve dichiarare i guadagni
Se guadagni con OnlyFans, in Italia i ricavi devono essere dichiarati al fisco come redditi da lavoro autonomo.
- Se l’attività è saltuaria e poco redditizia, può essere considerata “occasionale”. In certi casi è possibile dichiarare i guadagni come prestazione occasionale.
- Se l’attività diventa stabile, continuativa o genera redditi significativi — come spesso accade — è necessario aprire la partita IVA.
Regimi fiscali: forfettario o ordinario
Per molti creator, il regime più conveniente è il regime forfettario:
- È applicabile fino a un certo limite di ricavi (attualmente circa €85.000/anno).
- In regime forfettario l’aliquota fiscale è agevolata, il che significa imposte più basse rispetto al regime ordinario.
- Se i ricavi superano la soglia o se serve dedurre molte spese, si passa al regime ordinario, con tassazione standard secondo gli scaglioni IRPEF.
In ogni caso, è fondamentale registrarsi correttamente, mantenere conti separati e documentare tutte le entrate e le uscite legate all’attività.
Obblighi previdenziali e amministrativi
Diventare un creator “professionale” significa anche occuparsi dei contributi previdenziali (ad esempio presso l’ente corrispondente).
Inoltre, è importante conservare traccia di:
- Incassi dalla piattaforma (bonifici, pagamenti, saldo)
- Spese legate all’attività (attrezzatura, servizi, eventuali collaborazioni)
- Documenti di fatturazione o ricevute se previste

Rischi e conseguenze in caso di irregolarità
Non dichiarare i guadagni percepiti su OnlyFans può portare a serie conseguenze:
- Sanzioni fiscali e amministrative, con obbligo di versamento di imposte arretrate.
- In certi casi, possibilità di accertamenti da parte della vigilanza fiscale (es. Guardia di Finanza) se i flussi di denaro sono riconducibili a un’attività regolare e redditizia.
Le autorità fiscali oggi hanno maggiori strumenti per verificare redditi anche provenienti da piattaforme estere.
Perché è importante regolarizzare
Gestire la parte fiscale in modo corretto non è solo un obbligo: offre anche protezione legale, la possibilità di dedurre spese professionali (attrezzatura, marketing, servizi) e di trasformare l’attività in un lavoro “vero e proprio” con continuità.
Inoltre, scegliere il regime giusto (forfettario o ordinario) consente di ottimizzare la convenienza fiscale in base ai guadagni reali.











